Associazione - Verein PRO POSITIV - Südtiroler AIDS-Hilfe

INVALIDITA' CIVILE

L'essere affetti da HIV/AIDS è una condizione per la quale, come per le altre patologie invalidanti, si ha diritto a prestazioni economiche o concessioni di altra natura.
Il riconoscimento dell'invalidità civile consiste nella certificazione di uno stato invalidante che non dipenda da cause di servizio, lavoro o guerra e che dà diritto a provvidenze economiche e/o a benefici socio-sanitari, a tutti quei cittadini di eta’ compresa tra i 18 e i 65 anni.
La Legge di riferimento per la nostra Provincia e’ la L.P. 46 del 21.08.1978 e successive modifiche.
Si richiede presso l'Ufficio Invalidi Civili dell' ASL competente per residenza compilando un apposito modulo ed allegando un certificato medico che attesti la patologia invalidante (tutti i medici di base sono dotati di apposito modulo per unificare le informazioni necessarie alla valutazione delle infermita’) e la fotocopia della propria carta d’identita’
L’invalido civile e’ quindi quella persona che a seguito di “domanda” sia stato riconosciuto tale dalle competenti Commissioni sanitarie di accertamento previste dall’art.10 della legge.
Dopo gli accertamenti, la Commissione redige un verbale nel quale esprime il proprio giudizio e la percentuale di invalidità riconosciuta .Essa viene determinata sulla base di “tabelle d’invalidita’ per le minorazioni e malattie invalidanti” approvate con Decreto del Ministro della Sanita’ del 5 febraio 1992, pubblicate sul supplemento n.47 della G.U. del 26.02.1992 n.43 e recepite integralmente dalla Provincia Autonoma di Bolzano.
Le Commissioni Sanitarie sono istituite in ogniuna delle quattro Aziende Sanitarie della Provincia di Bolzano.
Ogni Commissione e’ composta da tre medici , di cui due specialistinominati dal Direttore Generale dell’azienda Sanitaria (preferibilmente uno specialista di Medicina Legale che assume le funzioni di Presidente) ed un medico designato dall’ Associazione Nazionale Mutilati e invalidi civili.
Terminata la procedura, la segreteria della Commissione medica dell'ASL invia per posta all'interessato un originale del verbale di visita in cui sono indicate le generalità, la/le patologia/e invalidante/i e la percentuale di invalidità riconosciuta. Possono inoltre esservi annotazioni come "rivedibile tra 2 anni" che vuol dire che dopo due anni l'interessato dovrà nuovamente sottoporsi a visita .

RICORSO

Contro i verbali redatti dalle Commissioni mediche dell''ASL è possibile presentare ricorso entro 60 giorni dal ricevimento.
I ricorsi vanno indirizzati alla COMMISSIONE SANITARIA DI SECONDA ISTANZA istituita presso l’Ufficio Igiene e Sanita’ Pubblica della Provincia di Bolzano , C.so Liberta’,23 ed i componenti , non facenti parte delle commissioni aziendali, sono nominati dall’Assessore alla sanita’ e alle politiche sociali.
Al modello di ricorso sottoscritto dal diretto interessato , dev’esser allegato un certificato specialistico in originaleattuale.


Il RICONOSCIMENTO dell'INVALIDITA' dà diritto a varie prestazioni:
  • Assistenza protesica e riabilitativa : informarsi presso l' ASL di residenza
  • Utilizzo dei mezzi pubblici ( per gli invalidi assoluti-100%): informarsi presso la Provincia di Bolzano in Via Crispi, 10 6´piano
  • dal 46% iscrizione nelle liste speciali del collocamento .
  • Richiesta di avviamento al collocamento lavorativo mirato (L68/99) per la quale e’ necessario esser iscritti alle liste di disoccupazione.
  • Esenzione dal pagamento dei ticket sanitari: informarsi presso l'ASL di residenza.
  • dal 74% al 99% assegno di invalidità(subordinata al non superamento , da parte dell’invalido, di determinati limiti di reddito nell’anno precedente l’erogazione della pensione stessa.
  • I limiti reddituali vengono rivalutati annualmente da parte dell’Ufficio soggetti portatori di handicap ed invalidi civili settore prestazioni economiche 24,3 C.so Liberta’ 23 secondo gli indici di valutazione adottati dallo Stato per la variazione annuale dei limiti di reddito richiesti per l’accesso alle corrispondenti prestazioni assistenziali.
  • Al 100% pensione di iinvalidita’ con limite di reddito superiore alla precedente invalidita’ civile
  • indennità di accompagnamento per gli invalidi assoluti (100%) le cui minorazioni abbiano determinato “l’impossibilita’ di deambulare senza l’aiuto permanente di un accompagnatore”oppure”l’impossibilita’a compiere gli atti quotidiani della vita” per cui ne deriva la necessita’ di un’assistenza continua.(art5comma6 della legge)
  • CONTRASSEGNO PARCHEGGIO INVALIDI: per gli invalidi la cui deambulazione e’sensibilmente ridotta o per ciechi assoluti e parziali:la richiesta dev’esser fatta presso il Servizio di Medicina Legale della propria Azienda Sanitaria.

INDIRIZZI UTILI

Azienda Sanitaria di Bolzano-Servizio di Medicina Legale
Via Amba Alagi,33 –39100 BOLZANO
Az.sanitaria Merano – Via Laurin 22/24 –39012 MERANO
Az. Sanitaria Bressanone- Via Dante 51- 39042 Bressanone
Az Sanitaria Brunico – Via Ospedale,11 -39031 Brunico

Le domande di RICORSO per tutta la Provincia di Bolzano vanno indirizzate a :
PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO - ASSESSORATO ALLA SANITA’E POLITICHE SOCIALI
UFFICIO SOGGETTI PORTATORI DI HANDICAP E INVALIDI CIVILI
UFFICIO IGIENE E SANITAÄ PUBBLICA 23.6-UFFICIO RICORSO INVALIDI
C.so LIBERTA’,23 - 39100 BOLZANO

ASSEGNO D’INVALIDITA’ E PENSIONE D’INABILITA’ SUL LAVORO

Viene riconosciuta ai lavoratori dipendenti e autonomi che abbiano un’infermita’ fisica o mentale tale da provocare una riduzione permanente della capacita’ lavorativa
Per averne diritto e’ necessario che il richiedente sia in possesso contemporaneamente di due requisiti ;uno sanitario e l’altro contributivo.
REQUISITO SANITARIO: E’ considerato invalido sul lavoro l’assicurato la cui capacita’ lavorativa sia ridotta in modo permanente , a causa di infermita’ o difetto fisico o mentalea meno di un terzo.. Essa viene accertata da parte della Commissione Sanitaria dell’Ente previdenziale a cui appartiene l’assicurato
REQUISITO CONTRIBUTIVO: Alla data di presentazionee della domanda l’assicurato deve avere come minimo 5 anni di contributi versati (260contributi settimanali)di cui almeno 3 (156 contributi settimanali)versati nei cinque anni precedenti la domanda.
L’assegno e’ una prestazione a “tempo” ;viene concesso per tre anni .L’interessato puo’ richiedere il rinnovo per ulteriori periodi triennali , presentando domanda nel semestre precedente la data terminale del triennio.(per info rivolgersi sempre a un CAF o sindacato)
Dopo tre conferme l’assegno diventa definitivo.
Tale assegno none’ REVERSIBILE.
Al compimento dell’eta’ pensionabile prevista dalla legge l’assegno diventa d’ufficio pensione di vecchiaia.


PENSIONE D’INABILITA’

Quando si ha un’assoluta riduzione della capacita’ lavorativa con l’impossibilita’ di svolgere qualsiasi attivita’ lavorativa e qualora sussistano i requisiti precedentemente elencati, l’assicurato viene riconosciuto INABILE al lavoro .
Per poter riconoscere la pensione l’assicurato dovra’ cessare la propria attivita’ lavorativa e richiedere la cancellazione da tutti gli elenchi.
LA PENSIONE D’INABILITA’ E’ REVERSIBILE .

Questo documento e’ redatto da Enrico Lampis , Assistente sociale presso il SERVIZIO SOCIALE OSPEDALIERO dell’Ospedale Regionale San Maurizio di Bolzano
Per ulteriori informazioni potete chiamare al numero telefonico 0471 908801 dalle 9.00 alle10.30 e dalle 14.00 alle 15 da lunedi’ a venerdi’ o se siete ricoverati chiedere dell’assistente sociale all’infermiera di reparto.